Doyles Room premia la mano peggiore: anche i software sbagliano
Sembra sia stato un bug, di quelli che rischiano di “farti perdere la faccia”, il motivo per cui (qualche giorno fa) sulla poker room intitolata a Doyle Brunson (facente parte del gruppo Cake Poker), si sia assistito ad un evento molto strano. L’accaduto in questione è un errore del software che ha premiato la mano peggiore, cioè a vincere il piatto è stato colui il quale aveva la mano perdente.
Il misfatto è raccontato in un post, del forum americano twoplustwo.com, il cui titolo è emblematico di suo “Cake Poker Ships Pot to Wrong Player” che tradotto alla buona significa “Cake Poker consegna il piatto al giocatore sbagliato“.
Entrando, comunque, nello specifico dell’accaduto: il tutto è accaduto in un tavolo cash game ai limiti 0.02$/0.04$ con 6 giocatori al tavolo. I protagonisti della mano sono soltanto due giocatori che vanno all-in preflop dopo una serie di rilanci, scoprendo
uno, mentre l’altro
. Il board che viene mostrato è
che avrebbe dovuto consegnare il piatto generato (di 5.72$) al giocatore con l’
, ma proprio per un errore dovuto al software questo non accade e la vincita viene assegnata al giocatore con una coppia di K che pur avendo un
aveva un colore, evidentemente, appena inferiore a quello dell’avversario.
Ovviamente, dopo l’evento il giocatore “defraudato” si è rivolto alla piattaforma e la notizia ha fatto, in breve tempo, il giro della rete. Il manager di Cake Poker, Lee Jones, ha subito tenuto a precisare che l’errore purtroppo è evidente e c’è stato. E’ lo stesso ad ammettere che verranno fatte delle “indagini” per scoprire come sia potuta succedere una cosa del genere e una volta risolta la cosa il giocatore che ha perso ingiustamente il piatto verrà rimborsato.
Comunque lo stesso manager di riferimento di Cake Poker ha provato a dare una spiegazione razionale all’accaduto “Nella mano in questione il giocatore seduto in posizione di cut off, che non aveva pagato i bui e per questo gli è stato chiesto di postare così il dead blind. Non lo ha fatto, ma in qualche modo c’è stato un ritardo perfettamente sincronizzato tra il client ed il server che ha portato il giocatore sul cut off ad avere un pulsante del “fold”, sebbene il player potrebbe anche non averlo visto. Probabilmente senza saperlo, ha cliccato su questo pulsante “fantasma”, e questo comando è stato recepito dal server. Ora, il codice del server è stato costruito in modo da essere protetto da questo tipo di messaggi estranei, come le intrusioni di hackers. Tuttavia è emerso che non aveva questo tipo di protezione nei confronti di chi fosse nella posizione di un giocatore che metta nel piatto un dead blind, se il messaggio è qualcosa che non sarebbe comunque dovuto arrivare.”
La questione è davvero molto intricata “Tutto ciò ha fatto sì che il sistema credesse che ci fosse un side pot da assegnare tra il giocatore sul cut off e quello seduto in posizione di small blind, ovvero il giocatore che aveva K-K. Poiché tuttavia il piatto era uno soltanto lo ha assegnato allo small blind, e dato che in effetti non c’erano altri piatti da assegnare ha terminato la mano.” Una spiegazione che può essere convincente, ma che di sicuro non soddisferà il protagonista (il perdente per sbaglio) della mano in questione, fino al rimborso.
Alla fine Lee Jones ha ammesso l’errore, si è prodigato per risolvere il bug e in più ha dichiarato che chiunque si fosse trovato in una situazione analoga potrà essere rimborsato, il doppio del piatto più 500 dollari come rimborso (davvero niente male).
Mattia Sparagna
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