Dario Minieri esce subito al National Heads-Up Poker Championship

MinieriIl National Heads-Up Poker Championship è uno degli eventi più importanti nel panorama pokeristico mondiale, per quanto riguarda la specialità del testa a testa.

Il torneo nasce nel 2005 ed è prodotto e trasmesso dall’emittente americana NBC Sports. L’idea di questo format viene generata dal successo di un toneo simile, il World Heads-Up Poker Championship, ma sopratutto perché la rete sportiva aveva necessariamente bisogno di coprire il buco lasciato dallo stop dell’NHL (il campionato di hockey su ghiaccio americano).

Per quanto riguarda la struttura, il buy- in è, dalla prima edizione, di 20.000$, con un prizepool che premiava con 500.000$ il primo e 250.000$ il secondo classificato.

La prima edizione se l’è aggiudicata Phil Hellmuth che ha battuto in finale un altro grande, Chris Feguson. La seconda edizione fu vinta da Ted Forrest che sconfisse in finale ancora Chris Ferguson.  Venne decretato vincitore della terza edizione Paul J. Wasicka che superò in finale Chad Brown (questa edizione la ricordiamo con piacere per la prima partecipazione di un italiano: Marco Traniello). La quarta edizione, quella del 2008, vide Chris Ferguson (alla sua prima vittoria dopo 3 finali), spuntarla su Andy Bloch. L’edizione dello scorso anno è stata vinta da Huckleberry Seed che ha sconfitto l’unica donna, fin d’ora, ad aver raggiunto la finale in questo torneo, Vanessa Rousso.

Un curiosità sul torneo riguarda la netta difficoltà di Phil Ivey ad imporsi (addirittura eliminato una volta dall’attore Don Cheadle) . In 5 apparizioni solo 2 volte è arrivato al secondo turno ed in nessuna delle due è riuscito ad accedere al terzo.

Quest’anno le nostre attenzioni erano rivolte tutte verso Dario Minieri, che alla sua seconda partecipazione (dopo quella dello scorso anno) voleva quantomeno migliorare il risultato precedente (eliminazione al secondo turno per mano di Daniel ” the kid” Negreanu, dopo essersi tolto la soddisfazione di battere Mike “the mooth” Matusow).

E invece niente da fare, stavolta nemmeno il primo ostacolo è stato superato (l’americano Jamie Gold ha battuto il nostro beniamino), eppure le aspettative erano tante. Rinunciare ad una tappa dell’European Poker Tour, per giocarsi le proprie chances in questo importante evento, era un segnale chiaro.


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