EPT Londra: Claudio Cecchi leader dopo il day 1

Comincia bene il main event dello European Poker Tour di Londra per la “pattuglia” italiana. Infatti, dopo i due flights inaugurali della gara griffata Pokerstars ed ospitata dall’Hilton Metropole di Londra, sono 18 gli azzurri che hanno conquistato l’accesso al day 2 (che partirà nel pomeriggio di oggi), con alcune prestazioni davvero di grande rilievo. A guidare la gara troviamo proprio un brillante Claudio Cecchi, capace di condurre una gara estremamente proficua e di chiudere addirittura al primo posto del chipcount generale, con uno stack importante di ben 237,500 chips.

Molto bene anche Mustapha Kanit, immediatamente a ridosso della top ten assoluta, che chiude il day 1B con uno stack di circa 135mila chips , così come positiva la prestazione di Salvatore Bonavena ( il solo italiano a poter vantare in bacheca un titolo EPT) ed Emanuele Rugini, entrambi sopra il muro delle 100mila chips; discreta anche la prestazione di Max Pescatori che tornerà al tavolo ben sopra average con circa 80mila chips. Nulla da fare invece per Luca Pagano e Dario Minieri, con il primo che esce a metà del day 1A dopo un colpo particolarmente sfortunato, mentre il romano prova un bluff ma viene chiamato da un avversario che ha chiuso scala al river. Ecco infine il chipcount:

  1. Claudio Cecchi      237,500
  2. David Vamplew         205,200
  3. Tony Cascarino         181,400
  4. Claire Renaut         171,900
  5. Max Steinberg         164,400
  6. Jude Ainsworth          163,500
  7. Mihai Manole         161,900
  8. Kenneth Hicks         153,300
  9. Jason Wheeler         141,500
  10. Kyle Bowker         141,300
  11. Andrew Seden         141,100
  12. Alain Roy         137,500
  13. Mustapha Kanit         134,600

Poker Grand Prix: Dario “Bonzo Nittolo e Tommaso Briotti si impongono nei side events

Anche se l’attenzione era tutta per il Torneo Master che ha visto trionfare Claudio Piceci, al Poker Grand Prix di Saint Vincent si sono giocati anche dei side events che hanno riscosso un buon successo.

Vi avevamo già raccontato della vittoria di Max Pescatori nel PL Omaha, ma ottimi risultati sono stati raggiunti anche da altri giocatori molto conosciuti nel panorama pokeristico nazionale. 

Nel Torneo Rounder dal buy in di € 500 + € 50 si è imposto il pro di 4A Poker Dario Nittolo. “Bonzo”, come viene soprannominato, ha battuto la concorrenza dei 145 iscritti all’evento portandosi a casa un primo premio di 17.125 euro. All’heads up ha dovuto vedersela contro Stefania Cassiano che ha quasi sfiorato l’impresa di essere la prima donna a vincere un torneo targato PGP dovendosi poi accontentarsi del secondo posto del valore di 11.260 euro. Terzo posto per Davide Lombardo mentre tra i premiati troviamo anche Andrea Piva, Rocco Palumbo e Giuseppe Pastura.

Il Torneo Flash ha fatto registrare la vittoria di un altro volto nome noto del poker italiano. Si tratta di Tommaso Briotti che ha lasciato il casinò con in tasca 5.079 euro. Solo 81 i partecipanti a questo evento che prevedeva una quota di iscrizione di € 225 + € 25. Runner up è stato Andrea Bulgari, vincitore della tappa di Marzo, con un guadagno di 3.000 euro seguito in terza posizione da Andrea Falaschi.

E’ stata sicuramente una tappa da ricordare per Bulgari che a questo secondo posto ha poi aggiunto la vittoria conquistata nel Torneo Starter che ha fatto registrare una maggiore affluenza (212 iscritti) favorita anche dal buy in piuttosto accessibile di € 200 + € 20. Secondo posto per Massimo Poli mentre sul gradino più basso del podio si è piazzato Maurizio Dacasto.

Andrea Capuano

Poker Grand Prix: vince Claudio Piceci, terzo Gianni Giaroni

Si è conclusa la tappa di Luglio del Poker Grand Prix, serie di tornei sponsorizzata da GD Poker, giocata a Saint Vincent.

Ad aggiudicarsi la vittoria nel Torneo Master dal buy in di € 1.500 + € 150 è stato Claudio Piceci, giocatore italiano ma residente in Svizzera che si conferma così ad alti livelli dopo il tavolo finale raggiunto all‘EPT di Sanremo che lo vide piazzarsi alla fine in settima posizione.

Piceci, che di professione fa l’assicuratore, si è portato a casa 56.020 euro battendo la concorrenza dei 154 iscritti all’evento tra cui anche Dario Minieri, Max Pescatori (vincitore del side PL Omaha), Flavio Ferrari Zumbini e Claudio Rinaldi nessuno dei quali però andato a premi.

All’heads up Piceci ha avuto la meglio su Antonio Valenti. Nella mano finale l’A-10 di quest’ultimo nulla ha potuto contro il l’A-K dell’avversario e così Valenti si è dovuto accontentare di un comunque ottimo secondo posto del valore di 35.500 euro.

In terza posizione il sempreverde Gianni Giaroni che con il suo gioco solido riesce sempre a piazzarsi nella zona premi questa volta con un guadagno di 26.500 euro. Sfortunato nella sua ultima mano quando con una coppia di otto manda i resti ma trova la scala chiusa al flop da Valenti che pone fine al suo torneo.

Tra i giocatori ”in the money” troviamo Alessandro Longobardi, Andrea Benelli, Gianluca e Alessandro Speranza.

Il Poker Grand Prix ritornerà ora nel mese di Settembre per la quinta tappa del 2010 che si terrà dal 15 al 19 al Casinò Ca’ Noghera di Venezia. 

Questo il payout dei primi otto:

1) Claudio Piceci 56.020 €
2) Antonio Valenti 35.500 €
3) Gianni Giaroni 26.500 €
4) Jackson Cyrus Genovesi 20.000 €
5) Alex Longobardi 15.100 €
6) Juri Mereu 11.500 €
7) Andrea Benelli 9.000 €
8 ) Niccolò Domeniconi 7.000 €

Andrea Capuano

WSOP 2010 Main Event Day 6: 78 giocatori ancora in gara, con soli 2 italiani

Main EventUn Day 6 ricco di emozioni quello di questo Main Event delle World Series of Poker. Partiti in 205 arrivano al Day 7 solo in 78.

Appena si “aprono le danze” l’action è frenetica con le prime eliminazioni tra cui, purtroppo, quella del nostro Alessandro Speranza che perde un colpo sfortunatissimo. Joseph Cheong con Ap 8p rilancia da cutoff fino a 85k, il nostro connazionale decide per il push con Ac Kp e viene sorprendentemente chiamato dall’avversario. Al flop scende un asso ma anche un 8 che ribalta la forte situazione di vantaggio che aveva Speranza; né turn, né river fanno giustizia e così Alessandro esce in 197esima posizione con un premio da 48.847$.

Un altro italiano, Nicolò Calia, riesce prima a risollevarsi dalla situazione di short stacking in cui si trovava portandosi quasi a metà dell’average, ma poi viene eliminato in 170esima posizione perdendo un coinflip contro Jonathan Driscoll: 7-7 per l’italiano, A-8 suited per l’oppo. Calia esce in 170esima posizione guadagnandosi un altro bel piazzamento e un premio da 57.102$.

Per quanto riguarda gli altri, da segnalare l’eliminazione di un sicuro protagonista (e doppio campione del Main Event nell’88 e nell’89), cioè Johnny Chan. Il giocatore di origini cinesi perde due mani che lo eliminano dal torneo: la prima contro il russo Alexander Kostritsyn i due si trovano all-in preflop con A-A per “PostFlopAction” e K-K per Chan, il board è bianco e così “Orient(al) Express” crolla sotto average. La mano decisiva però la perde contro il canadese Driscoll (colui che ha eliminato Calia) e ancora una volta un cooler a condannare il cinese: A-A per l’oppo J-J per lui. Niente sul board e così viene eliminato in 158esima posizione assicurandosi un premio da 57.102$.

Altri eliminati eccellenti sono Phil “OMGClayAiken” Galfond, Robert Mizrachi, Tomer Berda, Breeze Zuckerman (l’ultima donna del Main Event), Juha Hellpi (eliminato dal nostro Giovanni Dirienzo)  e Jean Paul Kelly.

Quando sembravamo avvicinarci alla fine della giornata e portare tre giocatori (ancora in pieno average) al Day 7 perdiamo forse il più forte tra quelli rimasti (anche se per arrivare a quel punto tutti sono sullo stesso livello). Flavio “confiteor” Ferrari Zumbini eliminato in 95esima posizione e così assicurandosi un premio da 67.422%. Una grande soddisfazione comunque quella di arrivare tra i primi cento del Main Event WSOP, con un field così numeroso.

La giornata, a parte l’eliminazione di Zumbini, finisce bene visto che gli ultimi due italiani in gara incrementano notevolmente il loro stack: Gianni Dirienzo chiude in 34esima posizione con 2.2 milioni di chips, mentre Filippo Candio è in 13esima posizione con oltre 5 milioni di chips.

Domani inizia il Day 7 con 78 giocatori a sfidarsi ancora per un posto nella storia. Intanto questi i primi 10 posti della chiplead:

1.  Theo Jorgensen DAN 9.300.000
2.  Michael Mizrachi USA 7.535.000
3.  John Racener USA 7.200.000
4.  Jonathan Driscoll CAN 6.570.000
5.  William Thorson SWE 6.525.000
6.  Matthew Jarvis CAN 6.125.000
7.  Edward Ochana USA 5.950.000
8.  Alex Kostritsyn RUS 5.715.000
9.  Cuong Nguyen USA 5.650.000
10. Joseph Cheong USA 5.555.000

Infine una nota curiosa e statistica, dopo l’eliminazione di Breeze Zuckerman (intorno alla 120esima posizione) nessuna donna è più in gioco per il braccialetto, dunque questo che per alcuni poteva essere l’anno giusto per una grande prova di una donna (magari vincendo anche il braccialetto) è stato sotto molti punti di vista un fallimento per il movimento femminile e non solo per quanto riguarda il Main Event, ma per tutta la manifestazione.

WSOP 2010 Main Event: il Day 5 degli italiani, dentro ancora Candio e Zumbini

poker-italia5 italiani su 205 players left, dunque, al Main Event WSOP 2010. Si tratta di Filippo Candio,   Flavio Ferrari Zumbini, Gianni Direnzo, Gianluca Speranza e Nicolo Calia. I primi tre sono appena sotto l’average di 1.071.873 chips. Il pro players sardo, sicuramente, il più in forma dei nostri finora è a 1.055.000, subito dietro di lui quello l’ottimo ‘confiteor’ a 1.042.000. Il neo pro player di Full Tilt sta pian piano entrando a far parte della cerchia dei migliori professionisti di poker italiano, forte soprattutto dei superlativi risultati ottenuti nel corso di questa 41esima edizione delle World Series Of Poker. Distanziato di poche chips è Gianni Direnzo a 1.021.000. Più ‘short’ Speranza a 454.000 e Calia a 275.000.

“Oggi ho giocato proprio male” commenta Filippo Candio, che insieme a Speranza sarà possibile rivedere nei prossimi mesi al “feature table” su Espn. “Sono partito male e ho continuato peggio, senza riuscire ad adattarmi ad uno dei tavoli più forti in cui abbia mai giocato.”

E’ andata meglio a Flavio Ferrari Zumbini: Chiudo il Day5 con 1.042.000 chips! Sono davvero contento, siamo rimasti circa 200 ed ho rischiato l’osso del collo proprio sul finale, ad ogni modo siamo in piena corsa, anzi, sono talmente di corsa che ho perso l’aereo che avevo “pessimisticamente” fissato per stanotte! Mai stato tanto contento in vita mia di perdere il volo...” scrive confiteor sul suo profilo FB.

Eliminati, invece, gli altri quattro italiani che prendevano parte a questo day 5 (per il conoscere la top 10 del chipcount è possibile leggere l’art. relativo alla sintesi), Alessandro Pompei ha terminato 541° per $24.079, Marco Baldini, ha concluso al 517°per $27.519. Paolo Giovenetti è uscito, invece, 349° incassando $36.463, e infine, Giovanni Rizzo che si vede scoppiare gli assi da un oppo che con J-8 trova un full floppato (J-J-8). Per lui un premio di 41.967 dollari grazie al 288° posto raggiunto.

WSOP 2010 Main Event Day 5: Ancora 5 italiani in gara, ma il leader è un giovane canadese

wsop2010E’ il giovane canadese Evan Lamprea il giocatore che comanda la classifica di questo Main Event delle World Series of Poker 2010. Tra i 574 players (tra cui 9 italiani) sopravvissuti al Day 4 spiccavano nomi del calibro di Johnny Chan, Alex Kostrytsin, Praz Bensi, Tony Dust (che guidava la classifica) e molti altri.

I giocatori, visti i bui alti, sono entrati subito in azione e ci sono stati i primi eliminati importanti, tra cui il russo Yevgeniy Timoshenko, Fabrice Soulier ed Eric Buchman.

Prima della fine del 18esimo livello, quando i players left sono poco più di 500 vengono eliminati in successione due italiani: Alessandro Pompei (541esimo e 24.079$) e Marco Baldini (517esimo 27.519$).

In 463esima posizione (con un premio da 27.519$) esce anche Jason Mercier. Il franco canadese ha avuto difficoltà ere tutta la giornata e quando aveva recuperato il suo stack è arrivato un brutto colpo di Michael Mizrachi a smontare le sue pile di chips in un sol colpo (la sua amarezza si poteva leggere sul suo facebook).

Dopo si susseguono le eliminazioni importanti: Evelyn NG, Brandon Cantu, Vanessa Selbst e Sam Farha su tutti. Quando siamo intorno alla 400esima posizione vengono eliminati anche Isaac Baron,  Cole South, Vitaly Lunkin, Iikka Tahkokallio, Praz Bansi e il nostro Paolo Giovanetti (36.463$ per lui).

La giornata termina con 205 players left, l’average di pochissimo superiore al milione di chips e con ben 5 italiani ancora in gara:

81.  Filippo Candio   1.055.000
82.  Flavio Ferrari Zumbini   1.042.000
86.  Gianni Direnzo    1.021.000
165. Gianluca Speranza 454.000
192. Nicolo Calia 275.000

Per i nostri dunque c’è ancora da sperare, con tre giocatori pienamente in average, Speranza si riporterebbe in media con un double-up, l’unico davvero in difficoltà sembra Calia ma sappiamo che in ogni momento potrebbe risollevarsi e darci grandi soddisfazioni.

Il chipcount ufficiale come detto vede il giovane canadese Evan Lamprea come chipleader:

1.  Evan Lamprea   3.564.000
2.  Michael Skender   3.527.000
3.  Joseph Cheong   3.357.000
4.  Duy Le    3.186.000
5.  Theo Jorgensen    3.088.000
6.  Bryn Kenney    2.902.000
7.  Matt Affleck    2.896.000
8.  Alexander Kostritsyn    2.564.000
9.  Johnny Chan 2.559.000
10. Sebastian Panny    2.442.000

Mattia Sparagna

WSOP 2010: Iniziato il Day 4 con un field da 1204 players

Main EventCominciato da poche ore il Day 4 del Main Event di queste World Series of Poker. Il field iniziale è di 1204 players, ma ormai siamo intorno ai mille giocatori rimasti in gara.

Tra i players più famosi, eliminati in questo Day 4 ricordiamo Annie Duke (sorella di Howard Lederer), Barry Shulman, Kathy Liebert e alcuni altri. Già nel Day 3 c’erano state importanti eliminazioni tra cui quelle dei “campioni del mondo”:  Jim Bechtel (vincitore del Main Event nel 1993), Joe Cada (2009) e Chris Moneymaker (2003).

Gli altri campioni rimasti in gara e che in questo momento si stanno dando battaglia sono Scotty Nguyen (1998), Dan “Action” Harrington (1995), Johnny Chan (1987/1988) e Robert Varkonyi (2002).

Tra i primi 20 posti nel chipcount segnaliamo: Adam Levy, il nostro Filippo Candio, il norvegese Johnny Lodden, Alexander Kostritsyn, il danese Jesper Hougaard, Cole South e Johnny Chan.

Questi i primi 5 posti del chip count, con relativo stack:

1. Duy Le   1,040,000
2. Benjamin Straate   930,000
3. Matthew Brown   880,000
4. Bartolome   850,000
5. Matt Affleck   847,000

Mattia Sparagna

WPT Bellagio Cup: Day2 bene Men Nguyen, in gioco Dario Minieri

wpt

Mentre l’attenzione è tutta per il Main Event delle World Series Of Poker, sempre a Las Vegas ha preso il via la nona stagione del World Poker Tour.

Si sta giocando infatti la Bellagio Cup prima tappa della nuova stagione del circuito mondiale.

All’evento principale che prevede un buy in di $10,000, hanno preso parte tanti big del poker internzionale, molti dei quali delusi dalla prematura eliminazione dal WSOP Main Event.

Quando le iscrizioni sono ancora in corso (termineranno alla fine del primo livello del Day3), sono 310 i players iscritti. Un field già più numeroso rispetto alla scorsa edizione quando ci furono 268 giocatori al via.

Al termine del Day2 si è imposto al primo posto del chipcount l’americano Joseph Miceli che ha accumulato 440,000 chips seguito da Jordan Morgan con 431,000 e dal chipleader del Day1 Guillaume Darcourt con 378,000 chips.

Molto bene Men Nguyen, vincitore anche di un braccialetto alle WSOP 2010, che si trova nei primissimi posti con 240,000 chips.

Ancora in gioco Daniel Alaei, Scott Seiver, Joe Hachem, Phil Laak e Annette Obrestad. A questi grandi giocatori si aggiunge anche il nostro Dario Minieri che continua il suo torneo anche se molto corto con soltato 35,000 chips.

Molti i big eliminati tra cui troviamo Nick Schulman, Chino Rheem, David Williams, Marcel Luske, Thomas Marchese, Shawn Buchanan, , David Pham, Justin Bonomo, la bellissima Liv Boeree, Andrew Lichtenberger, Lee Markholt, Eli Elezra e Erick Lindgren. Come per il Main Event delle WSOP che ha visto l’eliminazione di Joe Cada anche qui fuori il campione in carica della Bellagio Cup Alexandre Gomes.

Il torneo riprenderà nel pomeriggio di Martedì. Tra i nuovi iscritti dovrebbro esserci anche Phil Hellmuth, Chris Ferguson e Phil Ivey. Insomma un evento di altissimo livello.

Andrea Capuano

WSOP 2010 Main Event: il Day 3 degli italiani, vola Filippo Candio

wsop2257 giocatori ripartivano in questo Day 3 del Main Event WSOP 2010. Tra loro i seguenti 31 players italiani: Alessandro Pompei 230,600, Filippo Candio 181,400, Maurizio Lo Russo 175,800, Giovanni Rizzo  169.500
Francesco Cirianni 159,300, Flavio Ferrari Zumbini 158,300, Cristian Busi 151,400, Giuliano Cipolla 147,500
Emanuele Marzano 141,200, Nino Desantis 128600, Nicolo Calia 120,600, Emanuele Rugini 117,700, Arturo Pierantoni 108,800, Fernando Brito 101,000, Marco Baldini 101,900, Marco Della Tommasina 100,400
Paolo Giovanetti  96.700, Alioscia Oliva 96,200, Amerigo Santoro 94,700, Gianluca Speranza 93,000
Carmelo Pugliese 88,300, Salvatore Bonavena 87,600, Armando Pagliari 88500, Dario Alioto 80,000, Giovanni Guzzo 78,200, Gianni Di Renzo 70,000, Alfonso Cammarota 68,700, Silvio Crisari 67,800, Luigi Petrone 62600, Gerardo Muro 58,300, Gianluca Marcucci  51,500, Fabrizio Ascari 41,300, Roberto Stamerra 38,200, Franco Lanza 37,300 e Stefano Moreale 18,900.

Un nome alla fine della giornata ci un enorme sorriso sulle labbra: è quello di Filippo Candio. Il pro player sardo, autore sin ora di uno strepitoso Main Event, è  a 727,300 chips, poco dietro al chipleader James Carrol con 803k, come abbiamo visto nell’art. della sintesi del Day 3, quando l’average è di 182.216. Il piatto che ha fatto schizzare Filippo tra i primi del torneo più importante al mondo è stato quello in cui dopo una serie di interminabili rilanci e controrilanci preflop Candio è finito ai resti con K-K contro un avversario che mostrava A-A. Flop bianco, turn che fa presagire il peggio, ma il re al river lo proietta ad un superlativo quarto posto del chip count e gli da tutto il diritto di sognare.

Ma non è solo Candio a farci esultare in questo Day 3: ottimi anche Giovanni Rizzo con 361.500 chips, Alessandro Pompei a 312.100, e Amerigo Santoro a 218.300.

Ricordiamo che saranno i primi 747 ad andare a premio e al Day 4 del Main Event World Series Of Poker ritroveremo 1240 players.

Altri azzurri che rivedremo stasera sono Flavio Ferrari Zumbini 176.3k, Gianluca Speranza 173k, Paolo Giovanetti 164.3k, Nicolò Calia 149.5k e Giovanni Direnzo 143.8k, Salvatore Bonavena con 88.9k, Emanuele Rugini con 70.8k, Alioscia Oliva con 54.1k.

Tra coloro che non c’è l’hanno fatta, invece, Gerardo Muro (A-Q vs. A-A), Gianluca Marcucci (K-K vs A-A), Dario Alioto ed altri circa 10 giocatori italiani.

WSOP 2010 Main Event Day3: Filippo Candio quarto, fuori Daniel Negreanu e Joe Cada

filippo_candio

L’Italia continua a far parlare di se al Main Event delle World Series Of Poker e deve ringraziare in particolar modo un giocatore.

Si tratta di Filippo Candio che al termine del Day3 risulta essere al quarto posto del chipcount con ben 727,300 chips. Il player sardo sta giocando un poker di altissimo livello aiutato anche dalla fortuna. In una delle ultime mani di giornata infatti Candio ha raddoppiato il suo stack nonostante partisse in netto svantaggio prima del flop. L’azzuro con la sua coppia di K era dominato dalla coppia d’assi di un avversario che fortunatamente è stata scoppiata al river grazie a un K sceso sul board. Così Candio è ancora in gioco ed è messo più che bene nel conto delle chips che vede in testa James Carrol con 803,000 chips ma con un Jhonny Chan tra i primissimi alla ricerca della sua terza vittoria al torneo più importante al mondo.

Purtroppo però l’avventura si è conclusa per alcuni nostri connazionali come Dario Alioto, Emanuele Marzano, Gerardo Muro e Gianluca Marcucci.

Il Main Event perde anche il campione in carica. Joe Cada infatti è stato eliminato in questo Day3 insieme a un altro campione passato ovvero Chris Moneymaker. Torneo finito anche per il pro di Pokerstars Daniel Negreanu come per la sua compagna di squadra Vanessa Rousso. Stessa sorte per altri big del panorama pokeristico mondiale come  Scott Seiver, Phil Laak, Jennifer Harman, David Williams e Erik Seidel.

Alla ripresa del gioco ritroveremo 1240 players che continuerano a darsi battagia per la conquista del tavolo finale che come in molti sapranno verrà poi giocato a Novembre. Tra questi rivedremo Johnny Lodden, Alexander Kostrytsin, Eric Baldwin, Jason Mercier, Barry Schulman,  David Benyamine, Jean Robert Bellande, Frank Kassela, Humberto Brenes, Patrick Antonius, Vanessa Selbst, Annie Duke, gli intramontabili Sammy Fahra e Dan Harrington oltre alla famiglia Mizrachi al completo.

Rimanete sempre collegati su pokervideo per seguire i nostri aggiornamenti sul WSOP Main Event 2010.

Andrea Capuano