Annette Obrestad: Il bilancio delle mie WSOP è accettabile
Una delle donne più giovani e forti di tutto il circuito, quest’anno ha partecipato, per la prima volta, alle World Series of Poker. In realtà Annette Obrestad, ha già preso parte ad eventi del circuito, ma solo quelli svolti in Europa e addirittura nel 2007 (ad appena 18 anni) vinse il primo braccialetto, partecipando al Main Event delle WSOPE.
Per stessa ammissione della ragazza norvegese, le aspettative che si era posta non erano troppo elevate. Infatti Annette aveva affermato che con eventi con un field così elevato è facile incappare in una lunga serie di varianza negativa che può smontarti ed eliminarti in poco tempo, pur avendo giocato bene o quanto meno non tanto male da meritarti un’eliminazione.
Tirando un bilancio della sua partecipazione non si definisce strafelice, ma in parte soddisfatta. I suoi 4 ITM non sono comunque da buttare ma, come dichiara in un’intervista a FullTilt Poker, si è trovata spesso di fronte a mani sfortunate e a perdere colpi decisivi in coin flip o cooler (AA contro KK è un tipico cooler preflop).
La giovane norvegese non si è limitata ai soli tornei messi a disposizione dall’organizzazione dell’evento, ma ha partecipato anche a partite di cash game al Venetian Casinò (ai limiti 5$/10$ solitamente), nelle quali è riuscita ad avere un guadagno di 15.000$ circa. Nell’online invece, nelle tre settimane di WSOP, non si è mai cimentata.
Uscita subito dal Main Event è subito ritornata a casa e l’unico motivo di interesse per lei sono 3 ragazzi che ha stackato, due 80/20 e uno al 50/50.
Mattia Sparagna
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