Altro club sequestrato in Puglia
Non si scherza, continua il controllo da parte delle autorità contro il poker live che si gioca nei circoli. Sequestrata una villetta apparentemente privata alla periferia di Lecce, che nascondeva una bisca clandestina dove alcuni giocatori si ritrovavano per giocare a poker. Ad uno dei clienti trovati nella sala al momento del blitz, sono stati sequestrati 13 grammi di hashish, sono stati portati via inoltre 37 mazzi di carte da poker, 955 fiches, 4 dadi da gioco, 1 timer per il gioco del poker, euro 94,50, quale provento dell’attività illecita.
Una struttura che sarebbe stata trasformata in una sala giochi vera e propria, ma senza autorizzazioni esibite ai militari durante il controllo. C’era anche un bar senza licenza che somministrava bevande e alimenti. Tanti sono i club sequestrati perché classificati come bische clandestine, e molte le persone denunciate per gioco d’azzardo. Il divieto del Ministero dell’Interno, che ha bloccato l’organizzazione di tornei di poker, in Puglia è stato recepito alla lettera dalle forze di polizia che hanno effettuato controlli su tutto il territorio.
Un atteggiamento che sposa la linea della circolare ministeriale che non fa altro che ribadire quello che la legge già diceva: a poker non si può giocare. Colpisce la differenza di trattamento da regione a regione; mentre a Roma, si dice che ci siano tanti club che organizzano tornei live con premi cospicui, in Puglia, Sicilia, Lombardia, scattano continue denunce verso chi organizza questo tipo di eventi.
Mario Di Bona
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