Altri due circoli di poker posti sotto sequestro, uno è dell’ex Milan Lentini
Ancora una volta dobbiamo registrare la storia di due circoli di poker chiusi. A Cava dei Tirreni, provincia di Salerno, le Fiamme Gialle sono entrate in un circolo, cogliendo sul fatto venti giocatori intenti a svolgere tranquillamente la loro partita di poker. Per loro la denuncia, che avrà ripercussioni penali, per gioco d’azzardo, per gli organizzatori invece, oltre a quella per gioco d’azzardo, anche la denuncia per non aver rispettato la circolare del Viminale che punisce i club senza autorizzazione.
L’altro episodio a Carmagnola, provincia di Torino, in un circolo gestito da Gianluigi Lentini, ex giocatore di calcio di Milan e Torino. Nei giorni precedenti era già successo in una villetta clandestina alla periferia di Lecce ed in un circolo di Torino; anche in questi due ultimi casi, come nelle precedenti occasioni, sequestrati soldi, mazzi di carte, computer portatili, chips.
Se da una parte bisogna registrare la chiusura di circoli che nulla hanno a che vedere con il gioco d’azzardo, e dove i soci hanno sempre giocato con cifre basse, dall’altra non possiamo non sottolineare che, è vero che attualmente la situazione in materia di tornei di poker è ancora in via di definizione, ma il Ministero degli Interni ha vietato esplicitamente e senza possibilità di fraintendimenti la possibilità di organizzare tornei live, a meno che i luoghi adibiti a tale attività non siano i Casinò.
Mario Di Bona
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