Archivio mensile:luglio 2010
Tom Dwan: Addormentarsi mentre si gioca contro Gus Hansen
Sembra quasi impossibile riuscirci, ma alcuni professionisti del poker sono capaci anche di questo.
La notte scorsa Tom “durrrr” Dwan è stato protagonista di un evento tanto incredibile, quanto curioso. L’americano, che era impegnato in una lunga sessione di cash game online, non ha resistito alla tentazione di un bel riposino, proprio mentre era in atto una sfida (a suon di decine di migliaia di dollari) contro il danese Gus Hansen.
Probabilmente la frustrazione di Dwan per non essere riuscito a vincere nemmeno un braccialetto nelle, appena trascorse, World Series of Poker (pur avendo partecipato a ben 51 eventi) lo ha portato a rituffarsi nel mondo dell’online senza aver riposato adeguatamente.
I risultati negativi si sono visti tutti; entrando più nello specifico dell’accaduto ci rifacciamo al dialogo in chat tra i due, che è stato poi riportato da diversi forum specializzati. Nella mini conversazione tra Tom e Gus si può leggere che l’americano abbia chiesto ad Hansen cosa fosse successo la mano prima, chi avesse vinto quando c’era stato lo showdown. Hansen (sicuramente sorpreso) ha risposto al suo avversario, dicendo che in quella mano è stato diviso il piatto (split pot, ndr). Dwan, che è uno che difficilmente lascia i tavoli mentre è in pieno svolgimento una partita, a quel punto ha detto ad Hansen che probabilmente era meglio per lui che si facesse un bel riposino. Ma il sonno e la fretta hanno tirato un altro scherzetto, infatti Tom non chiuse né il tavolo, né tantomeno il software andando così in sitout allo scadere del tempo e venendo “espulso” dal programma dopo un tempo massimo in cui l’utente non compie alcuna azione.
Certo non deve essere un buon periodo per l’americano che, oltre a non aver vinto nessun braccialetto, ha centrato solo un buon risultato (un secondo posto nell’evento #11 in cui è stato il runner-up del torneo) che gli ha portato in dote circa 400.000$ senza però poterli considerare come una “vittoria” per uno del suo calibro e sopratutto visto che aveva in ballo alcune side bet e aveva scommesso diversi milioni di dollari su una sua eventuale vittoria alle WSOP.
Probabilmente ora al giovane americano serve un periodo di vacanza per staccare la spina, ricaricarsi e ricominciare a grindare alla grande, visto che il durrrr Challenge contro Patrik Antonius non è ancora terminato e tra poco dovrebbe iniziare quello contro jungleman12.
Dunque, per il pro di FullTilt, è meglio ritrovarsi per non incorrere nel rischio di riaddormentarsi davanti al pc.
Mattia Sparagna
Poker Online: Con la fusione tra PartyGaming e Bwin nasce un nuovo colosso
Finalmente è tutto pronto, la tanto attesa fusione si farà, anche se a dir la verità non è stato così semplice.
Pareva infatti che, a causa della lunghezza delle trattative, il preaccordo tra i due colossi potesse saltare e invece quando tutti pensavano allo stop di ogni dialogo o trattativa ecco l’annuncio dell’imminente fusione tra PartyGaming (casa madre di PartyPoker) e Bwin.
Il capitale totale delle due aziende nel 2009 è stato di 682 milioni di euro, mentre i guadagni per lo stesso anno sono, lordi, di 196 milioni. La nuova entità diverrà il più grande gruppo di giochi online quotato in borsa. Bwin sarà l’azionista di maggioranza con il 51,64% delle azioni della nuova compagnia, il restante 48,36% andrà a PartyGaming. La nuova società sarà quotata presso il London Stock Exchange.
Jim Ryan, chief executive di PartyGaming, che con la fusione diventerà co-chief executive (insieme a Norbert Teufelberger di Bwin) del nuovo polo che nascerà ufficialmente tra qualche giorno, ha dichiarato: “È una grande opportunità di crescita, insieme possiamo creare il più grande gruppo di giochi online al mondo. Le posizioni di vertice nel mercato dei giochi garantite dalle due società, daranno vita a una formula vincente per sfruttare la crescita del mercato”.
Ovviamente non si fermeranno qui le strategie dei due colossi che per insidiare il ruolo di leader mondiale del poker che si dividono PokerStars e FullTilt, avrà bisogno di ingenti somme da investire per pianificare al meglio le proprie strategie. Di sicuro con tale fusione si è venuto a creare il terzo polo dell’e-gaming che c’è in circolazione.
Facebook: arriva il gioco sulle World Series Of Poker (WSOP)
Le World Series of Poker presto daranno l’opportunità a tutti gli appassionati del gioco di carte più diffuso al mondo di vincere gli braccialetti d’oro … almeno online.
La serie di tornei più importanti al mondo ha infatti lanciato una applicazione Facebook che permette ai giocatori di competere in battaglie virtuali di No-Limit Texas Hold ‘em. L’obbiettivo è quello di contrastare la vera e propria onnipotenza di Zynga Poker, attraverso un proprio una versione brandizzata Poker Palace by Playdom games.
L’applicazione avrà tavoli da 5 e 10 players in modalità Sit & Go. Tutti i giocatori inizieranno con 6.000 chips e potranno competere in tornei da un buy-in di 2.000 chips fino ad un massimo di 100.000.
Ci sarà anche una classifica, sia per gli utenti complessivi- che premierà i migliori 75 giocatori – sia una separata per tutti gli amici su FB del utente singolo . I giocatori potranno anche scegliere quali amici si vogliono invitare a giocare .
La peculiarità dell’applicazione è naturalmente la gratuità, a differenza delle più note WSOP che si giocano a Las Vegas ogni anno e che hanno portato, solo per il Main Event, ad un montepremi di 68.798.600 dollari ed un primo premio 8.944.138 dollari.
Latitante catturato dopo aver tentato di organizzare partita a poker su Facebook
Un evaso australiano ha dimostrato di amare il poker al punto tale da farne la causa del suo nuovo arresto, mentre era in fuga.
Justin Grant veniva scortato in un vicino ospedale da un carcere Townville dopo aver subito un infortunio alla mano e ha deciso di cogliere l’occasione per scappare, riuscendo a sfuggire agli ufficiali che lo accompagnavano. Tuttavia, non soddisfatto di aver guadagnato, a modo suo, la libertà ha deciso di giocare al gatto e topo con le autorità inviando frequenti aggiornamenti sullo stato di Facebook.
La polizia in questo modo ha avuto gioco facile nel registrare le varie mosse del latitante. E la svolta è arrivato quando Grant ha invitato i suoi amici per una partita a poker sempre tramite il social network. L’uomo si è ritrovato poco dopo accerchiato dalle volanti della polizia, mentre era nel parcheggio di un ristorante fast food nella stessa città da cui è fuggito e ha dovuto ammettere la sconfitta.
Molti sono del parere che il ragazzo era consapevole che non poteva sfuggire all’arresto e che semplicemente voleva divertirsi con le autorità prima di tornare dietro le sbarre.
Un’altra teoria è che non in realtà non fosse Grant ad aggiornare i suoi stati – tra cui quello della partita a poker – su FB, ma un suo conoscente che voleva divertirsi alle spalle del fuggitivo.
Il poker pro player Ron ‘Mad Yank’ Fanelli confessa un omicidio da film horror
Ron Fanelli ha appena confessato di aver ucciso, tagliato a pezzi e fatto sparire il corpo della prostituta tailandese Pianchai Wanphen, che viveva in USA.
In un apparente accordo per evitare la condanna a morte, Fanelli ha confessato la sua colpa e ha detto: “E’ stato tutto sbagliato. E’ stato un orribile, orribile incidente. Non ho mai voluto fare del male a questa persona “.
Fanelli, pro player soprannominato ” Mad Yank ” a causa del suo carattere piuttosto aggressivo, era un tempo residente dell’isola di Phuket. Aveva anche preso in moglie una donna del luogo con cui ha avuto un figlio, rapporto che si rivelò comunque essere solo una delle tante relazioni occasionali per l’ex ufficiale della Marina, che è anche noto per la sua attitudine alcolica e il trattamento tutt’altro che galante nei confronti del gentil sesso.
Dopo aver rotto con la moglie, Fanelli ha conosciuto un’accompagnatrice in un bar a Kata-Karon il 18 Giugno. Non è ancora chiaro il motivo che ha spinto l’uomo ad accoltellare la ragazza, farla a pezzi e nascondere il suo corpo in una valigia prima di farlo sparire in un luogo isolato.
La pro player e giornalista di The Observer , Vicky Coren ha detto di Fanelli: “Ho un foto con lui del 2004. Era in un ottimo periodo: vinceva a poker ed era popolare sui forum di internet.
Le sue vincite nei tornei includono un 2° posto al 500 £ Gutshot Poker Festival Main Event per $ 19,314, e il 1° posto a 100 £ Harbour Lights Festival Poker per $ 15.720.
La Coren aggiunge: “Dal 2006 ha iniziato a perdere ed è stato costretto a farsi fare dei prestiti dagli amici. Il suo orgoglio è stata compromesso. Non era più un giocatore di successo. Iniziò un lavoro occasionale come croupier, distribuendo carte alle persone a cui doveva dei soldi”.
Da lì è entrato la spirale, il cui epilogo è stato la tragedia del mese scorso che lo porterà a passare probabilmente il resto della sua vita dietro le sbarre.
Poker Grand Prix: Dario “Bonzo Nittolo e Tommaso Briotti si impongono nei side events
Anche se l’attenzione era tutta per il Torneo Master che ha visto trionfare Claudio Piceci, al Poker Grand Prix di Saint Vincent si sono giocati anche dei side events che hanno riscosso un buon successo.
Vi avevamo già raccontato della vittoria di Max Pescatori nel PL Omaha, ma ottimi risultati sono stati raggiunti anche da altri giocatori molto conosciuti nel panorama pokeristico nazionale.
Nel Torneo Rounder dal buy in di € 500 + € 50 si è imposto il pro di 4A Poker Dario Nittolo. “Bonzo”, come viene soprannominato, ha battuto la concorrenza dei 145 iscritti all’evento portandosi a casa un primo premio di 17.125 euro. All’heads up ha dovuto vedersela contro Stefania Cassiano che ha quasi sfiorato l’impresa di essere la prima donna a vincere un torneo targato PGP dovendosi poi accontentarsi del secondo posto del valore di 11.260 euro. Terzo posto per Davide Lombardo mentre tra i premiati troviamo anche Andrea Piva, Rocco Palumbo e Giuseppe Pastura.
Il Torneo Flash ha fatto registrare la vittoria di un altro volto nome noto del poker italiano. Si tratta di Tommaso Briotti che ha lasciato il casinò con in tasca 5.079 euro. Solo 81 i partecipanti a questo evento che prevedeva una quota di iscrizione di € 225 + € 25. Runner up è stato Andrea Bulgari, vincitore della tappa di Marzo, con un guadagno di 3.000 euro seguito in terza posizione da Andrea Falaschi.
E’ stata sicuramente una tappa da ricordare per Bulgari che a questo secondo posto ha poi aggiunto la vittoria conquistata nel Torneo Starter che ha fatto registrare una maggiore affluenza (212 iscritti) favorita anche dal buy in piuttosto accessibile di € 200 + € 20. Secondo posto per Massimo Poli mentre sul gradino più basso del podio si è piazzato Maurizio Dacasto.
Andrea Capuano
Poker Grand Prix: vince Claudio Piceci, terzo Gianni Giaroni
Si è conclusa la tappa di Luglio del Poker Grand Prix, serie di tornei sponsorizzata da GD Poker, giocata a Saint Vincent.
Ad aggiudicarsi la vittoria nel Torneo Master dal buy in di € 1.500 + € 150 è stato Claudio Piceci, giocatore italiano ma residente in Svizzera che si conferma così ad alti livelli dopo il tavolo finale raggiunto all‘EPT di Sanremo che lo vide piazzarsi alla fine in settima posizione.
Piceci, che di professione fa l’assicuratore, si è portato a casa 56.020 euro battendo la concorrenza dei 154 iscritti all’evento tra cui anche Dario Minieri, Max Pescatori (vincitore del side PL Omaha), Flavio Ferrari Zumbini e Claudio Rinaldi nessuno dei quali però andato a premi.
All’heads up Piceci ha avuto la meglio su Antonio Valenti. Nella mano finale l’A-10 di quest’ultimo nulla ha potuto contro il l’A-K dell’avversario e così Valenti si è dovuto accontentare di un comunque ottimo secondo posto del valore di 35.500 euro.
In terza posizione il sempreverde Gianni Giaroni che con il suo gioco solido riesce sempre a piazzarsi nella zona premi questa volta con un guadagno di 26.500 euro. Sfortunato nella sua ultima mano quando con una coppia di otto manda i resti ma trova la scala chiusa al flop da Valenti che pone fine al suo torneo.
Tra i giocatori ”in the money” troviamo Alessandro Longobardi, Andrea Benelli, Gianluca e Alessandro Speranza.
Il Poker Grand Prix ritornerà ora nel mese di Settembre per la quinta tappa del 2010 che si terrà dal 15 al 19 al Casinò Ca’ Noghera di Venezia.
Questo il payout dei primi otto:
1) Claudio Piceci 56.020 €
2) Antonio Valenti 35.500 €
3) Gianni Giaroni 26.500 €
4) Jackson Cyrus Genovesi 20.000 €
5) Alex Longobardi 15.100 €
6) Juri Mereu 11.500 €
7) Andrea Benelli 9.000 €
8 ) Niccolò Domeniconi 7.000 €
Andrea Capuano
Poker Online: continua il testa-a-testa per l’OPOY
Nonostante l’attenzione del mondo del poker sia sta catalizzata dalle WSOP 2010, tra giugno e luglio i più importanti grinders hanno continuato a tentare la scalata della classifica del giocatore online dell’anno (Online Player of the Year).
Con più di 7.000 punti, Casey “bigdogpckt5s” Jarzabek rimane in vantaggio sul secondo classificato al momento, Taylor “ambiguosity” Paur.
A soli 44 punti da quest’ultimo leggiamo il nome del vincitore dell’OPOY 2009 Steve “gboro780″ Gross. Il membro del Brunson 10 ha fatto segnare due apparizioni ai tavoli finali la scorsa settimana su Full Tilt, finendo runner-up Friday Night Fight e quarto nel Sunday Mulligan.
Grande balzo in avanti da parte di Ty “puffinmypurp” Reiman, che ha raccolto 1.440 punti e $228.150 grazie alla vittoria nel PokerStars Sunday Million. Il runner-up del Main Event PCA è in ottava posizione dopo un anno mostruoso, che lo ha visto ottenere 25 piazzamenti OPOY combinati ad guadagno di $ 578.561.
Il resto della top 10 è completata da “kirbynator” (quarto), Corey “Comandr_Cool” Burbick (quinto), Chris “ImDaNuts” Oliver (sesto), Raj “BadcardsAA” Vohra (settimo), Adam “squee451″ Sherman ( nono) e Mickey “Mement_mori” Petersen (10 °).
| Piazzamento | Nome | Punti OPOY |
Guadagni 2010 |
| 1st | Casey “bigdogpckt5s” Jarzabek | 7,046 | $560,757 |
| 2nd | Taylor “ambiguosity” Paur | 6,744 | $769,152 |
| 3rd | Steve “gboro780” Gross | 6,700 | $732,155 |
| 4th | kirbynator | 6,618 | $781,728 |
| 5th | Corey “Comandr_Cool” Burbick | 5,972 | $657,586 |
| 6th | Chris “ImDaNuts” Oliver | 5,800 | $494,217 |
| 7th | Raj “BadcardsAA” Vohra | 5,620 | $965,732 |
| 8th | Ty “puffinmypurp” Reiman | 5,594 | $578,561 |
| 9th | Adam “squee451” Sherman | 5,498 | $745,644 |
| 10th | Mickey “Mement_mori” Petersen | 5,438 | $575,777 |
All In: Un Poker Team “energizzante”
Da qualche giorno la notizia rimbalza sui portali di poker americani, la famosa bevanda energizzante “All In” ha deciso di proseguire la sua campagna di brandizzazione nel mondo del poker; così dopo la canclusione del contratto di sponsorizzazione con Vanessa Rousso, ecco la creazione di un nuovo Team Pro.
La Kore Nutrition Inc lancia, per la nuova campagnia pubblicitaria, un Team Pro di tutto rispetto. A capitanare la squadra sarà il pluricampione delle World Series Of Poker, Johhny Chan, che verrà affiancato da volti noti (alcuni un pò meno) come: Lee Watkinson, Billy Baxter, Maria Ho, Freddy Deeb, Eli Elezra, John Phan e Tim Phan.
Non è la prima volta che la Kore sceglie dei giocatori professionisti per pubblicizzare i propri prodotti. Players di grande spessore hanno portato, per periodi brevi, medi e lunghi, il logo dell’azienda. Su tutti ricordiamo Patrik Antonius, Chris Moneymaker, Jc Tran e Dave Ulliot.
A questo punto, a buona parte dei lettori, potrebbe venire il dubbio che il connubio tra il poker e una bevanda energizzante sia fuori dagli schemi o quantomeno forzato. Invece pare che queste bevande ricoprano un ruolo estremamente importante per i giocatori moderni, che ne fanno uso costante visto che ormai sono sempre più protagonisti di sessioni lunghe e faticose. Dunque, una bevanda simile può solo far bene a chi ha uno stile di vita così frenetico e stressante come quello dei giocatori di poker moderni (sopratutto se a ciò si aggiungono le lunghissime sessioni nell’online a cui ci abituano alcuni tra i professionisti più forti della specialità).
Mattia Sparagna

