Il poker come ancora di salvezza e trampolino di rilancio, per uscire dalla crisi economica che affligge buona parte del mondo.
Come sappiamo e possiamo bene immaginare, tutti i governi delle nazioni mondiali stanno cercando un modo per uscire dalla crisi, un mezzo per rilanciarsi e rilanciare tutto il processo economico. Sembra che uno di questi modi e metodi sia la legalizzazione del poker online, fenomeno di aggregazione sociale, ma a anche e sopratutto di guadagno economico.
Anche se in molte parti del mondo i governi che vorrebbero attuare questo piano, incontrano spesso una parte della politica o dell’opinione pubblica contraria a simili processi, i problemi non sono sempre gli stessi.
Ad esempio il problema che affligge gli USA è riguardante il poker online; la famosa UIGEA sta creando non pochi problemi a quelli che vorrebbero legalizzare in maniera liberale il poker in tutte le sue forme. Come si sa però i vari Stati americani hanno, sotto moltissimi aspetti, diverse regole e leggi. Proprio per questo la California, governata dall’ex stella del cinema Arnold Schwarzenegger, sta pensando di legalizzare il poker online; la proposta verrà discussa in questi giorni dal California Senate Governmental Organization Committee.
Come detto però tali provvedimenti non incontrano unanime consenso e in California sembra ci sia una forte contrapposizione alla proposta della legalizzazione del poker online, da parte della Morongo Band of Mission Indians. Il portavoce della stessa associazione, Patrick Rodinson, ha dichiarato: “Abbiamo sempre sostenuto il concetto di poker online in California tenendo sempre conto della tutela del consumatore e delle entrate per lo Stato, ma non possiamo sostenere il progetto di legge nella sua forma attuale. Con questa legge ci sono troppi lati oscuri“.
Anche in Europa la situazione è alquanto complessa, non ci sono normative uguali in tutti gli stati dove ci si divide tra proibizioni e legalizzazioni (a differenza dello stato in cui ci si trovi) del poker online e di quello live. L’Italia, ad esempio, ha ricevuto un brusco stop, sia dall’UE che dai vari TAR, per quanto riguarda la liberalizzazione del cash game online, pratica che dopo una lunga gestazione sembrava dover cominciare prima dell’inizio dell’estate e che invece è ancora in stand-by e con ogni probabilità non inizierà prima di Novembre prossimo.
L’attesa forzata dell’Italia si scontra con la voglia dei governi di Romania e Grecia che, per “ammorbidire” la crisi che li sta attanagliando vorrebbe legalizzare il poker (nella forma live ed online) per poter avere più introiti nelle casse nazionali.

Per tutti coloro che si lamentano del buy-in troppo alto degli eventi pokeristici italiani più importanti è appena arrivata una grande iniziativa da parte della Pagano Events: il Mini IPT. Il torneo che sarà inaugurato nella prossima tappa dell’
Un field che per poco non sfonda i mille partecipanti quello dell’evento #51 di queste
E’ tra quei giocatori che pur avendo vinto moltissimo, sia come riconoscimenti che come premi in denaro, non ha ancora (sopratutto per sua scelta) un contratto di sponsorizzazione con una poker room online. Da ciò deriverebbe, secondo Jeff Lisandro, la sua esclusione dal Tournament of Champions, iniziato pochi giorni fa alle
Terminato anche un altro evento delle WSOP 2010 in corso al Rio di Las Vegas: l’Evento #48, un Mixed Event da 2.500$ di buy-in. C’è da dire che il torneo rischiava di entrare in conflitto col
Il quotidiano della Corea del Sud ‘Joongang’ ha riferito che un gruppo di 33 hacker è riuscito a ingannare con successo diversi giocatori di poker online per un periodo di sei mesi per un guadagno di $ 45.265, prima di essere catturati di recente. Ancora un volta l’Asia è protagonista di un meccanismo di 
Sta per concludersi il “Mixed Event – 2.500$” che ci interessava da vicino vista la presenza del nostro
. Il nostro “katerpillar”, sapendo con ogni probabilità di partire dietro, si augurava sicuramente di non essere dominato, come purtroppo è stato chiaro a tutti dopo che ha girato
. Il flop è liscio
, mentre il turn
ci dava qualche residua speranza, che però si infrange su un river “che più bianco non si può”
. Esce così il nostro ultimo connazionale, assicurandosi comunque un premio da 11.377$.
E’ forse, insieme al Main Event, il torneo più seguito delle